Storia dei Beccai fiorentini

Dalla Beccheria medievale al Sigillo di oggi

Introduzione storica

I Beccai erano i macellai della Firenze medievale. Parte delle Arti Minori, gestivano il commercio della carne nella Beccheria del Mercato Vecchio e operarono a lungo nell’orbita di Orsanmichele, dove la corporazione ebbe la propria residenza e commissionò la statua di San Pietro, simbolo e patrono.

Una storia che dura da oltre 700 anni. Un'antica tradizione fiorentina che continua anche oggi.

Non solo un mestiere quello del beccaio, ma un'arte che vive e si tramanda da generazione a generazione e che ci consente di trattare la carne con arte nello stesso modo da più di mille anni ogni dettaglio, ogni taglio, formiamo le nuove generazioni di macellai e mettiamo a disposizione della clientela il nostro sapere e la nostra esperienza a favore della bontà e della genuinità della carne. 

Cerchiamo i migliori allevamenti e le specialità gastronomiche che soddisfano i nostri criteri, Sicure, Genuine, Garantite e Certificate con il miglior rapporto qualità prezzo.

Cenni Storici:

La corporazione dei Beccai nasce nel medioevo ed era governata da sei consoli ed un consiglio di 25 soci che dovevano rinnovare annualmente il proprio giuramento.

Le norme prescritte dal Comune e dallo statuto dell'Arte per l'esercizio dell'attività ed il consumo di carni erano molto rigide e prevedevano sanzioni piuttosto severe verso i trasgressori:

Per quanto concerne le norme sancite per l’esercizio delle attività e per il consumo delle carni, vi erano le seguenti regolamentazioni:

gli strumenti dell’arte, come ad esempio i pesi e le bilance, dovevano essere sottoposte a rigidi e costanti controlli periodici; i suddetti strumenti del mestiere dovevano presentare anche l’apposito sigillo rilasciato dalle autorità comunali.

i prezzi di vendita erano sottoposti a normative, in modo da evitare rialzi eccessivi sul mercato;
doveva esservi uno scrupoloso rispetto delle norme igieniche e vi era imposto il divieto di vendita combinata di diversi tranci di carne che appartenevano a specie differenti o a sessi differenti; di conseguenza, l’esposizione della merce doveva essere accuratamente separata per specie e per sesso;
le uniche carni che erano preposte alla vendita erano quelle provenienti da macelli controllati dalle autorità comunali.

Noi, Beccai Fiorentini continuamo con passione una tradizione senza tempo.

Cronologia

XIII - XIV

secolo — Nascono e si organizzano i Beccai; norme severe per l’igiene, la vendita e i prezzi.

1285

La corporazione ottiene un ruolo “mediano” nella vita civica.

1318

I Beccai riuniscono le attività, prima divise tra Mercato Nuovo e Mercato Vecchio, in una sede unitaria presso la chiesa di Santa Maria sopra Porta.

Inizi XIV sec.

La corporazione consolida la propria sede definitiva di fronte a Orsanmichele.

XIV secolo

Nasce la Beccheria del Mercato Vecchio, loggia destinata a macellazione e vendita; attorno si forma la “ghirlanda” di botteghe alimentari.

Metà XIV secolo

Palazzo dell’Arte dei Beccai — costruzione dell’edificio trecentesco oggi sede dell’Accademia delle Arti del Disegno.

XIX secolo

Durante il Risanamento la Beccheria viene demolita; il Palazzo dei Beccai è salvato e restaurato.

1874

Si ricostituisce l’Associazione dei Macellai di Firenze e provincia, continuità ideale dell’antica Arte.

Dalla corporazione all’associazione

La tradizione dei Beccai vive oggi nella rete delle macellerie fiorentine: qualità, tracciabilità e servizio evoluti con i tempi, ma radicati nel ruolo storico della carne nell’economia cittadina.