I tagli della carne Bovina e le categorie
Tutte le informazioni per non sbagliare preparazioni e cotture
Guida Completa ai Tagli di Carne Bovina
Vuoi scegliere il taglio di carne perfetto per la tua ricetta? In questa guida dettagliata scoprirai come viene sezionato il bovino, quali sono i tagli di prima, seconda e terza categoria, i nomi dialettali più diffusi e i metodi di cottura ideali.
Sezionamento del Bovino: Mezzene, Quarti e Quinto Quarto
Il bovino viene inizialmente diviso in due metà dette mezzene, che a loro volta si separano in quarti. Dal quarto anteriore provengono collo, spalla, parte del costato e parte del petto; dal quarto posteriore si ottengono coscia, pancia, parte del dorso e della lombata.
Per valorizzare ogni parte dell’animale, durante la macellazione si ricava anche il cosiddetto quinto quarto, che comprende testa e frattaglie (cuore, fegato, polmoni, reni, trippe, cervello, lingua e coda).
Nota: i nomi dei tagli possono cambiare da città a città; se sei in viaggio, porta con te questa guida per evitare equivoci!
Tagli di Prima Categoria: Ideali per la Griglia
I tagli di prima categoria provengono principalmente dalla regione dorso‑lombare e dalla coscia (quarto posteriore). Sono carni magre, tenere e con poco tessuto connettivo: perfette per cotture rapide alla brace.
Lombata
Tra i tagli più pregiati, si divide in parte anteriore (costate) e posteriore (bistecca fiorentina con osso a T). Disossata diventa un raffinato roast beef o succose bistecche da tagliata.
Filetto
Il taglio più tenero del bovino, situato sotto la lombata. Da un animale si ottengono circa 5‑6 kg di filetto, ideale per bistecche, tagliate e arrosti veloci.
Scamone
Separazione naturale fra filetto e anca, lo scamone è magro e versatile: perfetto per fette alte alla griglia, arrosti (codone), stufati e stracotti. A Firenze è noto come melino.
Fesa esterna
Muscolo rettangolare della coscia con carne magra e compatta. Eccellente per bistecche alte, fettine, arrosti e roast‑beef. Nomi regionali: codino (Treviso), controfesa (Vicenza), dietro coscia (Sud Italia) e molti altri.
Noce
Taglio ovoidale dalla parte esterna della coscia, magro e corposo. Ottimo alla brace, in fettine o in casseruola (brasati, arrosti). Sinonimi: pezzacannello, sottocoscio, boccia grande…
Fesa interna
Muscolo piatto e magrissimo della parte interna alta della coscia. Ideale per fettine, spezzatini, impanate e pizzaiola. A Venezia è il lai di dentro.
Girello di coscia
Taglio longilineo e magrissimo, perfetto per arrosti, roast‑beef e fettine rapide.
Tagli di Seconda Categoria: Arrosti e Braciole
Provenienti da dorso, costole e spalla (quarto anteriore), i tagli di seconda categoria hanno un contenuto moderato di grasso e cartilagine che li rende adatti ad arrosti succulenti, brasati e umidi.
Pesce (o Callo)
Conjunto di muscoli nella parte posteriore vicino alla gamba. Ottimo per braciole, spezzatini, stufati e bolliti.
Fesone di spalla
Taglio triangolare tra scapola e sottospalla. Ripulito e affettato risulta ideale per braciole, scaloppine, brasati e cotolette.
Copertina
Lunga fascia magra della spalla: eccellente per spezzatini, arrosti, bolliti e goulash.
Fusello di spalla
Versione anteriore del girello: perfetto per spezzatini, arrosti, braciole e stracotti.
Taglio reale
Deriva dai muscoli fra le prime cinque vertebre dorsali. Carne magra, adatta a bolliti, stracotti e arrosti.
Braciola reale
Parte anteriore del dorso tra collo e lombata. Ottima al forno (arrosti, brasati) e per spezzatini.
Petto
Sezione dal collo alla pancia; include punta di petto e fiocco. Carne grassa ideale per bolliti, brasati e lunghe cotture al forno.
Aletta (Cappello del Prete)
Parte della spalla ricavata dalla copertina: indicata per bolliti, goulash e spezzatini.
Tagli di Terza Categoria: Super Saporiti
Ricavati da arti, collo, pancia e sotto‑spalla, i tagli di terza categoria contengono più grasso e tessuto connettivo. Il risultato? Gusto intenso, perfetto per lunghe cotture, brodi e macinati.
Geretto (Ossobuco)
Porzione superiore della gamba, attorno alla tibia. Le fette circolari con osso centrale ricco di midollo sono ideali per ossibuchi in umido, brodi e stufati.
Pancia (Falda)
Lunga e piatta, caratterizzata da alternanza di muscolo e grasso: ottima per bolliti, ragù, polpette e hamburger succosi.
Reale (Collo)
Conosciuto a Firenze come giogo, è un taglio saporito ma poco adatto a bistecche. Perfetto per spezzatini, macinati, polpette, brodi e stracotti.
Domande frequenti sui tagli di carne bovina
- Quali sono i tagli migliori per la griglia?
- I tagli di prima categoria come lombata, filetto e scamone sono teneri e poco grassi, ideali per cotture veloci ad alta temperatura.
- Come conservare le frattaglie del quinto quarto?
- Le frattaglie sono deperibili: consumale fresche entro 24 ore o congelale subito a -18 °C.
- Che differenza c’è tra costata e bistecca fiorentina?
- Entrambe derivano dalla lombata, ma la fiorentina include l’osso a T con filetto e controfiletto, mentre la costata ne è priva.
